venerdì 5 agosto 2016

Bi test..maledetto quel giorno

Eccomi, ora rilassata, tranquilla e nullafacente…preparatevi a sopportarmi perché sarò spesso presente, almeno questa settimana che sono reclusa in casa (per colpa del caldo ) in attesa che mio marito entri in ferie e quindi ciao città, arriviamo mare!

Avevo già accennato qualche post fa che avrei dedicato un post al maledetto bi test o duo test (è la stessa cosa) ed ora ci siamo.

PERCHE'? Semplice! Durante quei maledetti 21 giorni in cui ho sofferto il risultato della villocentesi, l'unica cosa che mi ha fatto risollevare un po' di morale sono state le migliaia di testimonianze di donne in preda al panico come me che si erano ritrovate con un bi test positivo che dopo si è rilevato falso.
Il FALSO POSITIVO  che io ho tanto sperato per me si è avverato. Pensavo, e come sempre penso troppo male perché sono stra negativa,  che a me non poteva capitare che mi andasse bene la villocentesi. Pensavo che tanto mi era sempre andata male nel passato che come poteva andare ora bene? Viva la positività.
Però davvero la mia compagnia è stata la testimonianza di altre donne ..e sulla mia pelle ho scoperto che il falso positivo c'è ed esiste, così come ahimè esiste il falso negativo e ne sono una testimone indiretta.

Il bi test nella mia regione, la toscana, è l'unico esame a pagamento. Tutti gli altri sono gratis, cioè abbiamo una specie di diario/libretto dove ci vengono assegnate tutte le visite più importanti (una eco a trimestre, tracciati, tamponi, esami del sangue ecc.) dal primo trimestre fino a fine gravidanza. Devo dire con stupore che il sistema funziona benissimo, l'organizzazione è impeccabile e c'è una grande collaborazione tra la paziente e la usl che fin dal primo incontro ci fornisce tutte le informazioni necessarie per i prossimi mesi. Ecco tutto è gratis, ma non il bi test, se vuoi farlo paghi il ticket e ti fissano il primo appuntamento per il prelievo e la conferenza.
Noi decidiamo di farlo ancor prima di chiedere alla gine, è pur sempre un esame e male non fa!
Col senno di poi non l'avrei mai fatto ma l'esperienza conta ed è per questo che vi sto raccontando la mia. Arriviamo al primo appuntamento, ci sono tutte pancine della mia stessa epoca gestazionale. Mi guardo intorno e scovo una ragazza che conosco…abbiamo amici in comune, l'ultima volta che siamo andati a mangiare sushi eravamo insieme!! Che bello una compagna di avventura!!!
Ci sediamo emozionate io gli racconto la mia storia, gravidanza dopo 4 anni di tentativi, lei la sua al primo mese e botta di culo…uguale a me prorpio!!!….i nostri uomini si mettono vicini e parlano invece di moto…altro che bimbi!!!
Noi già ci immaginiamo di fare il corso pre parto insieme, la nostra data presunta è vicina di qualche giorno…che bello!!!!
La conferenza è davvero interessante. Ci vengono mostrate tutte le tecniche diagnostiche e non di cui possiamo usufruire per avere un quadro generale sulla salute del nostro bambino. Villocentesi e amniocentesi a pagamento per le under 35 e gratis per le over, esame con diagnosi sicura ma con rischio di aborto 1 a 100. Il prenatal safe che è un esame del dna, si esegue con un prelievo del sangue della mamma tra la 10 e 14 settimana dove è possibile risalire al dna del bambino (non chiedetemi come l'anno spiegato ma non ricordo), questo esame si paga e nemmeno poco...800 euro circa e dà affidabilità molto alta al 99%. Poi c'è il duo test che di solito si fa prima di tutte queste tecniche per avere un primo quadro generale ed eventualmente poi si va avanti con altre diagnosi o si decide che siamo apposto così e possiamo fermarci. Le dottoresse sono chiarissime, non è un test diagnostico, si calcola su una probabilità di rischio che è dato da una serie di misure e paramentri che messi in un computer si "mixano" e ne danno il risultato. Se è positivo c'è una percentuale di errore e se è negativo potrebbe nascere comunque con una delle 3 trisomie che l'esame prende in considerazione. Ma allora perché lo facciamo? Che senso ha? Quella domanda non mi è venuta in mente quel giorno…ma che vuoi, noi siamo donne al primo stadio di gravidanza…siamo contente, siamo al traguardo della 12°settimana…certe domande non ci balenano per la testa!!!
Quindi cosa decidiamo di fare? Il prenatal safe, lo so è costoso, ma la mia scarsa riserva e la qualità dei miei ovuli durante le inseminazioni mi fanno preoccupare anche ora e quindi per togliere ogni dubbio e per non rischiare con la villocentesi decidiamo di farlo…..ma… prima facciamo lo stesso il bi test..è solo un esame!!!!

Dopo una settimana sono davanti l'ambulatorio, la mia amica ha già fatto l'esame il giorno prima, mi scrive la sera stessa tutto ok e che proseguirà con il prenatal safe. Entriamo, non vedo il mio chicchino da due settimane e non penso ad altro che ammirarlo. Incredibile, lui ha già il suo profilo!!! E' sdraiato, vedo il suo nasino, le braccina, le gambe..sono in estasi e non distolgo il viso da quel monitor come mio marito che in silenzio è accanto a me ed è visibilmente emozionato! Il nostro idillio viene rovinato dalla dottoressa..non vede bene. La qualità dell'immagine è brutta ho aria in pancia e lui non vuole posizionarsi come dice lei. Partono dei colpetti alla pancia che mi disturbano un po' perché si fanno più insistenti, mi dice rilassati ma con sti colpi non mi fa rilassare molto, in più sbuffa è scocciata!! Alla fine niente da fare mi manda a fare una passeggiata e a mangiare qualcosa.
Ritorniamo, ora sembra meno incazzata e dice che vede meglio. In tre secondi prende le sue misure, ci alziamo, andiamo al computer e ci dice…beh! non è un gran che!

Ecco io impassibile e zitta ascolto quello che dice: trisomia 18 alta probabilità di rischio, trisomia 13 elevata 1 su 41 un disastro! Patologie incompatibili con la vita, mi dispiace ma per accertare il tutto bisogna fare una villocentesi…dopodomani!!
Una alla volta i macigni mi cadono addosso..lei ci prende appuntamento con l'ospedale per fare la villo e ci dice che non siamo costretti a farla e che abbiamo il pomeriggio per pensarci e eventualmente disdire.

Tragedia…non ho mai pianto così tanto. Nemmeno quando l'infertilità mi ha bussato alla porta! Decidiamo di farla, anche la gine è d'accordo. Mia madre prende il primo treno mi accudirà lei durante i primi due giorni in cui dovrò fare la mummia a letto!
La villocentesi è veloce, certo siccome sono sfigata devono bucarmi due volte per scarsità di liquido, ma è un attimo di dolore (il giusto) e un'infinità di angoscia e paura. Diciamo che è più grosso lo stress e l'idea del buco che dell'atto stesso. La dottoressa che la eseguita è stata bravissima, concentrata ma durante l'operazione ha parlato sempre con me e l'infermiera delle vacanze…sicura di se, si vede che ne fa tante al giorno.

Due giorni immobile, mia madre non mi permette di fare niente ed io sono felice perché non voglio che la villocentesi rovini tutto…prima voglio vedere quel referto che è lontano 21 giorni, fino a quel giorno lui è il mio bambino e basta!lo coccolo, lo accarezzo e gli voglio bene ancora di più perché potrebbe stare male! Per fortuna non ho avuto nessun tipo di perdite o dolori e questo mi ha fatto vivere serenamente la ripresa. Una settimana dopo ho il controllo in ospedale, lui è cresciuto tantissimo sta bene e non ha subito danni. L'ostetrica ci chiede se abbiamo ricevuto qualche chiamata, io dico no e lei ci rassicura dicendo che se non chiamano entro i primi 4 giorni vuol dire che al 90% è sano. Io mi sento sollevata improvvisamente, naturalmente la tipa ci dice di non cantar vittoria perché la lettura finale è quella che conta, ma lei e le testimonianze che ho letto su internet mi faranno vivere i prossimi giorni con una piccola positività!

Torno a casa, mia madre riparte, è da una settimana che manca da casa..poverina! Io mi metto in modalità  "tranquilla, aspetta e spera"!
Due giorni dopo io e la mia amica pancina ci sentiamo al telefono via messaggini. Sono io ascrivergli per prima, sono annoiata a casa, il tempo non passa, mai ecc..ecc.. Lei mi dice che l'hanno chiamata dal laboratorio di analisi, il bambino ha un cromosoma in più è grave!!
Io sprofondo nel baratro con lei, non so cosa dirgli..ma come e il bi test negativo????
Insomma visto che questo esame ha uno scarto di errore seppur minimo gli consigliano di fare l'amniocentesi (è troppo tardi per la villo). Quindi deve aspettare una settimana per fare l'esame e poi altri 20 giorni per il risultato.
Io ho vissuto una grande angoscia quei giorni…la  mia attesa era diventata improvvisamente nulla in confronto a lei!! Passano i giorni e le settimane io ricevo il mio referto negativo: il mio bimbo è sanissimo e sono una di quelle che si possono denominare FALSI POSITIVI.
La mia amica è contenta per me, ora cerco di fare il tifo per lei, passano altri giorni e purtroppo lei è un falso negativo.
I risultati della sua amniocentesi confermano il test del dna e smentiscono alla grande le basse probabilità del duo test.

Io da questa storia ne esco doppiamente sconvolta. L'unica cosa che posso pensare è che questo bi test è una gran cazzata e che ha fatto soffrire doppiamente due persone. Io per la finta conclusione negativa e lei per il contrario…che dire?
Io non so se la vita mi riserverà di altri miracoli ma sono sicura che non farò mai più un bi test e non lo consiglierò mai ad una amica!! Non sono una dottoressa e non mi permetterei mai di consigliare cosa fare in alternativa….ognuno sceglie per se ma il bi test NO! Per me non serve e non porta a nessuna conclusione!!!

10 commenti:

  1. Cavolo sono senza parole. ..anch'io ovviamente ho fatto il vostro solito percorso iniziale, il duo test : andato benissimo e li mi sono fermata. Ma non avevo realizzato che potessero esserci tanti errori. ..in effetti a guardare le vostre due storie sarebbe stato meglio per entrambe non farlo! Peccato, perché veramente la sanità toscana con le cose legate alla gravidanza è veramente efficiente! !!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma... Io non do assolutamente la colpa ne alla tipa che mi ha eseguito il test è né alla sanità Toscana... Anzi già il fatto che sia l'unico esame a pagamento fa capire che non è fondamentale è che la regione non gli dà importanza!
      Io critico l'esame!!! È il margine di errore che ha.. È vero che per confermare poi fai un esame diagnostico ma l'angoscia che ho provato in quei 20 giorni non la auguro a nessuno!!

      Elimina
    2. Ciao! posso chiederti dove hai fatto btest? perchè dalla tua descrizione sembra proprio la persona che l'ha fatto a me e che sta dimostrando statisticamente di essere un emerita incompetente. Purtroppo anche io / noi stiamo passando periodo travagliato a seguito di questo btest, fatot che ci ha costretto a rivolgerci a un privato. Ora stiamo percorrendo la via del dna fetale ma ormai il tarlo in testa me l'hanno messo e non so cos fare...se fidarmi di questo dna o andare diretta all'amniocentesi (con i rischi che si porta dietro)...

      Elimina
  2. Concordo con Ellie. Questa storia non mi piace per nulla. Anche io dopo il bi test ho avuto un responso meraviglioso di rischio bassissimo e mi sono fermata dal procedere con ulteriori accertamenti.
    A questo punto speriamo bene!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dai ora non voglio creare terrorismo!!.. Io ho semplicemente raccontato la mia storia assurda! Naturalmente queste trisomie si vedono più avanti con le ecografie .. Stai tranquilla la tua bimba è sanissima...
      Un bacio grande!!!

      Elimina
  3. Io ho avuto un buon risultato di bi test e tn....mi sono fidata del mio gine e non ho proprio voluto indagare..

    RispondiElimina
  4. Mi ricordo che al corso matrimoniale ci consigliarono di parlare tra noi di cosa pensavamo sull'accogliere un bambino molto malato e credo che è stato allora che mi sono informata sui vari test (anche se neanche ci stavamo provando ad avere un bimbo...) e mi sono detta no, mai, io un test con mi dà una probabilità, ma non una risposta non lo farò mai. Ma forse è più facile decidere prima di essere incinta, la testa è molto più lucida. Una cara amica ha avuto un falso positivo, la risposta definitiva è arrivata solo al quinto mese. Fino al quinto mese non hanno detto niente, a nessuno. Era talmente distrutta psicologicamente che non le si vedeva la pancia, zero niente, pancia piatta fino alla risposta, poi è esplosa.
    Scusa il commento un po' lungo, ma questo post mi ha colpito molto, seguivo il tuo blog e non ho mai commentato prima. Ero rimasta indietro, alla diagnosi definitiva di infertilità, oggi passo di qui e wow, che bella la vita a volte!
    Complimenti per il miracolo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao io l'ho fatto al consultorio e me l'ha fatto una dottoressa alta con i capelli scuri e un po' grigi. Quando l'hai fatto il DNA? Di solito se c'è qualcosa che non va ti chiamano entro una settimana...almeno la mia amica è stata avvertita dopo pochi giorni. Io come hai letto sopra ho fatto la villocentesi all'ospedale... per te forse è tardi per la villo, io deciso di farla subito perché volevo sapere al più presto il risultato. Comunque se deciderai di fare l'amiocentesi non importa che sia privato l'importante è che sia un posto dove ne fanno tante perché la cosa più importante è che ci sia una mano esperta è abituata a fare la tecnica. Ti posso consigliare il mayer so che sono bravi oppure fai una ricerca su internet. Io posso solo dirti di non dare peso al bi test, so che sei in pensiero ma già con il DNA avrai una risposta certa!

      Elimina
    2. Ciao.alla fine amniocentesi al meyer. Professionalità top. Quello di cui avevamo.bisogno.per chiarirci le idee. Ora sono a riposo e c'è solo da aspettare.

      Elimina
    3. brava me ne avevano parlato bene del Mayer ma con poco preavviso non avevo nemmeno provato a chiamare. Il DNA poi? Hai avuto la risposta? Se è andato bene puoi stare più tranquilla! Ora riposati e cerca di pensare positivo e ricordati che il bi test ha tanti falsi positivi! Fammi sapere come va!

      Elimina