martedì 2 agosto 2016

i miei primi mesi di gravidanza

Eccomi qua ad una settimana dalla risposta più bella che potessi avere…sono di nuovo sparita perché sono scappata al mare. Avevo bisogno di sfogare la mia reclusione, l'angoscia e la paura che si era accumulata in questi mesi ma soprattutto in quest'ultime settimane!
Ora sono tornata a casa mi sono rilassata, mi sono ripresa e finalmente ho ripreso in mano la mia vita e la mia gravidanza che in questi mesi non sono riuscita a gestire con serenità e tranquillità.

Da dove parto? Dall'inizio si!!!I primi mesi sono stati piuttosto frastornati, ho uno strano ricordo di felicità si ma repressa. Io e mio marito fin da subito abbiamo deciso di comunicare la notizia solo ai nostri genitori e  ad una coppia di amici con la quale siamo molto legati.
Purtroppo la paura che questa sconvolgente gravidanza si interrompesse da un momento all'altro è stata sempre presente. Mio marito mi ha costretta  al riposo assoluto, naturalmente ho dovuto comunicare la notizia al mio capo che mi ha messa subito in maternità, quindi le mie giornate sono trascorse tra il letto, il divano, letture, googolate infinite su sintomi e così via..
Già i miei sintomi….se solo ne avessi avuto qualcuno di significativo sarei stata più tranquilla e invece solo una leggera fame e seno un po' più gonfio tutto qua!!! Non immaginate quanto ho desiderato la nausea e invece niente di niente in particolare i primi due mesi brancolavo nel buio. Poi per fortuna il mio seno è esploso, la mia digestione serale è cominciata ad essere complicata e le sveglie notturne per mangiare sono diventate una routine..insomma ho cominciato a lasciarmi andare verso la 10 settimana, ma fino a lì è stata dura e infinita.

La mia assenza di sintomi ha comunque contribuito all'ansia del "ci sarà ancora? o è tutto finito?". Ho passato dei giorni di depressione infinita per la convinzione che non ci fosse nulla, altri di euforia, alcuni di apaticità. Ad aggravare le cose c'è stata anche la decisione della gine.
La prima che mi ha visitata, nonostante mi fosse piaciuta molto mi ha comunicato che purtroppo non può seguire più le gravidanze perché ha accettato un ruolo di grossa responsabilità nell'ospedale della mia città e quindi mi lascia due nominativi di sue colleghe. Penso di tornare dal super gine ma non ce la faccio, mi viene l'orticaria mi torna in mente il passato e quindi decido di chiamare i due numeri e vedere chi mi può visitare per prima. Una ha una lisa infinita, la scarto subito, l'altra mi dice che visto che ho fatto una visita alla sesta settimana mi riceverà tra un mese…MA STIAMO SCHERZANDO?!?!?
Io cerco di spiegargli la mia situazione e la mia ansia ma lei è decisa a non vedermi prima perché non serve a nulla. All'inizio mi rassegno a passare il mese più lungo e angoscioso della mia vita, ma i giorni passano, il buio aumenta, i sintomi non ci sono e mi sento come sempre addirittura in forma! Dopo 5 giorni esplodo, non posso aspettare tutto questo tempo, lei non fa per me non mi ha capita!
Allora che faccio? Comunico la lieta notizia alla gine stramba, che mi risponde commossa ed anche un po' incredula e poi ne approfitto per chiedergli se mi può consigliare una gine nella mia zona che conosce.
Spara un contatto, questa tipa lavora nell'ospedale della città vicina alla mia ma riceve anche nella mia zona. Chiamo lo studio, spiego la mia situazione e la segretaria gentilissima mi inserisce a forza per la settimana successiva.
Dopo una settimana io e mio marito ci presentiamo da questa signora, capelli grigi, non giovanissima ma con uno sguardo materno. Spieghiamo di nuovo la nostra storia e lei rimane sbalordita, senza aggiungere altro mi vuole visitare ed io scalpito non vedo l'ora. Lui si palesa subito uno scricciolino pulsante, prende due misure e decreta che è tutto perfetto e nella norma. Mi rivesto ancora sconvolta di ciò che sta accadendo dentro di me... ho già deciso che sarà lei a seguirmi! Assomiglia alla gine stramba, un po' fuori dalla norma, sembra svolvolata ma ha tutto sotto controllo..mi piace… e poi al momento del "ci rivediamo" mi dice che potremmo vederci direttamente dopo il bi-test che farò all'ospedale alla 12esima settimana….io storcio il naso e mi capisce al volo: "Sono troppo tempo 4 settimane di attesa? se vuoi ti faccio un eco nel mezzo, così tu te lo ammiri e stai più serena".
Vabbè che ve lo dico a fare …lei è quella giusta!

Sembrerebbe già abbastanza ma come sempre per me non è mai troppo!!!
Infatti, come se non bastasse ho avuto complicazioni collaterali con la quale avrei presto dovuto fare i conti: il percorso adottivo! Dopo una settimana dalla scoperta è arrivata la lettera di convocazione da parte della psicologa.
Cosa facciamo? Ho paura..e se poi la gravidanza si interrompe..dobbiamo rifare tutto daccapo!! mentiamo? ma come facciamo a mentire….Un turbinio di paranoie si sono incastonate nella mia testa per diverse settimane. Ci siamo presentati al primo colloquio e abbiamo mentito. Tutte le volte che parlavamo di un ipotetico bambino adottivo mi venivano i sudori freddi, mi accarezzavo la pancia e nella mia mente chiedevo scusa al bambino che era dentro di me, perché non stavo parlando di lui ma di una cosa completamente diversa da lui…
Il colloquio va bene, la psicologa sfila una serie di appuntamenti fitti fitti per cominciare la nostra valutazione e ci comunica la data dell'udienza con il giudice che è stata già fissata: 10 ottobre…un peso in più alle nostre coscienze che si sentono già abbastanza in colpa!!!
 Mancano due settimane al prossimo colloquio e noi brancoliamo nell'indecisione totale sul da farsi…io vorrei aspettare le 12 settimane ma il successivo incontro è una settimana prima. Insomma decidiamo di aspettare ma il giorno prima del colloquio non ce la faccio, i sensi di colpa mi attanagliano, chiamo la psicologa e gli dico la verità.
Facciamo lo stesso il colloquio, la psicologa ci spiega che non è frequente ma a volte capitano dei "miracoli" come il nostro. Inoltre ci rassicura che il nostro senso di colpa che ci fa stare male nei confronti di un piccolo che non salveremo più dall'abbandono è del tutto naturale e capibile. Mentre ci spiega ed eviscera le nostre emozioni io comincio già a sentirmi più leggera. Sono a 11 settimane e non vedo perché non debba andare bene, la dodicesima è vicina, il mio bimbo è reale, esiste, stento ancora a crederci ma c'è è dentro di me! Ascolto con attenzione la psicologa e capisco che se in questi anni mi fossi fatta aiutare sicuramente sarebbe stato più facile per me affrontare il percorso di infertilità..troppo tardi e tante sofferenze che magari ci sarebbero state lo stesso ma con una consapevolezza e un punto di vista forse diverso…meno complicato.
Chiudiamo qui quindi, di comune accordo, il nostro percorso adottivo. Torniamo a casa e comunichiamo il tribunale della nostra decisione di revoca all'adozione a causa di "gravidanza in corso", ci sentiamo più leggeri e pronti per dedicarci a lui, il nostro "chicchino"così l'abbiamo soprannominato e ancora ora che sappiamo il sesso e che stiamo per decidere il suo nome, lo chiamiamo così.

Questi sono stati i miei primi mesi…non di certo tranquilli, mi guardo indietro e vedo una me spaventata. Poi quando ho incominciato a stare un po' meglio è arrivato il risultato del bi-test..ed io che credevo che con quest'esame sarebbe finita la mia angoscia. Di nuovo il buio…penso a tutto quello che ho passato questi mesi ed è incredibile davvero!!!
Oggi sono una donna in  attesa..la mia pancia è bella tonda, ho superato il quarto mese, abbiamo annunciato a tutti il nostro miracolo. Molti si sono emozionati..abbiamo visto tante lacrime scendere dai volti delle persone più care…e noi? Noi ci sentiamo i più fortunati di questo mondo, stiamo vivendo il nostro sogno e anche se un piede per terra c'è sempre, abbiamo cominciato a vedere il nostro futuro con lui ..il nostro bambino.. il nostro chicchino!


8 commenti:

  1. Tutto tace, ma sono a 39+1... devo avere un po' di pazienza...
    Traduzione: non sto più nella pelle, sento tutti i dolorini del mondo e prego perché parta sto travaglio il primo possibile :D
    (masochismo da gravida)

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  2. Ciao, ho scoperto ora il tuo blog (giunta al post di febbraio 2016 da una ricerca su Google). Ho pianto immedesimandomi in te (sono nella tua stessa situazione di sine causa, amh non elevato e ansia), poi ho scoperto il post di agosto e ho pianto di commozione. Non ti conosco ma sono felicissima per te e ti auguro ogni bene, te lo meriti finalmente.
    Hai seguito un percorso che ahimè mi accingo a iniziare, con la speranza di poter essere tra le fortunate che avranno un esito positivo. Sono di Firenze e sto cercando una nuova ginecologa ed un centro PMA valido. Se non ti spiace potresti farmi sapere chi è la tua dottoressa Stramba (o anche quella che ti segue ora)? ti lascio la mia mail, in caso potessi e volessi rispondermi (chiaramica@hotmail.com). Grazie in anticipo e ancora congratulazioni. Sei un faro di speranza.
    Chiara

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    1. Ciao Chiara, ti ho risposto sulla tua mail, sono stata lunga ma non ho il dono della sintesi ;-())))
      Spero che il tuo percorso sarà breve…con me la medicina non è stata clemente ma ho tante amiche blogger che ce l'hanno fatta e loro sono l'esempio perfetto che la pma funziona!
      Io invece sono stata "miracolata" sono rimasta incinta il primo mese in cui avevo tutt'altro a cui pensare! Non so se sia stata davvero la testa (alla quale non ho mai creduto!) o se doveva essere così ma è successo e non posso ancora credere che sto vivendo la realtà! Ti ringrazio per le tue parole e spero che vada tutto bene!Grazie!!!

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  3. Che meraviglia, sono così felice di leggerti!!!! Adesso meritate solo tutta la gioia di questa avventura stupenda!!!!!

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    1. Si finalmente mi sto rilassando un po'…sono sempre sul chi va là ma cerco di essere serena…vivo il momento e per ora è fantastico!

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  4. Che emozione leggere le tue parole...e che primi mesi intensi!

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