venerdì 18 novembre 2016

33 settimane...nuove scoperte e il corso pre parto

Le settimane scorrono e scorrono, a volte al rallentatore altre volano via. Sono nel pieno dell'ottavo mese manca un mese e mezzo al termine e mi vengono i bordoni al solo pensiero.
Io continuo a stare bene, mi sembra di essere abbastanza in forma..la mia panza vive di vita propria, sta su che una meraviglia tutta in avanti e ritta; a volte la guardo e mi dico ma da dove esci fuori????sembra finta!!!!

Comunque veniamo a noi, venerdì scorso ho fatto l'eco dell'ultimo trimestre all'ospedale. Il bimbo sta bene, è cefalico e quindi in posizione (per fortuna) ...la ginecologa che mi ha visitata (quella simpaticona del duo test!!!) nonostante sia di poche, anzi pochissime parole ed emozioni, ha decretato che non ho bisogno di ulteriori ecografie a meno che la mia gine privata nel frattempo non trovi qualcosa che non va nelle prossime settimane. Ho comunicato tutto alla mia gine e lei mi ha detto di vederci dopo due settimane per vedere se la posizione del bambino è sempre la stessa...ed io spero di si....anche perché nelle ultime eco l'ho sempre visto a capo in giù e magari vuol dire che a lui gli piace stare in quella posizione....ti prego Gregorio fai il bravo bambino!!!
Con questa ultima eco in più ho fatto una scoperta assurda...ho la placenta anteriore! Cioè non è niente di grave ma nessuno me l'aveva mai detto!!! Nemmeno la mia gine!!
C'ho fatto caso leggendo il referto dell'eco, ci sono un monte di valori, io non li avevo mai letti perché se mi dicono tutto ok non ho interesse a scrutarli! Ieri però mentre mettevo in ordine i fogli nella cartellina della gravidanza c'ho buttato un occhio...stato della placenta: ANTERIORE. Ed ecco svelati tutti gli altarini...prendo la morfologica ed è uguale....io ho sempre detto a tutti che il mio bimbo si muove il giusto, i suoi colpetti sono leggeri e pacati..e ci credo!!! Con la placenta anteriore i movimenti si sentono molto meno! E' anche vero che io non mi sono lamentata con la mia gine anche perché anche se pochi calcetti o lontani, il mio bimbo l'ho sempre sentito, ma magari se me lo diceva era meglio no? Ora mi spiego perché ho sentito i primi movimenti così tardi, bastava dirloooooo! Vabbè magari per la mia gine non cambia nulla non lo so ma venerdi prossimo quando la vedo gli voglio chiedere come mai non me l'ha detto.

Finalmente è iniziato il corso pre parto....e questa cosa mi gasa perché mi fa sentire finalmente una vera gestante!! Nella mia città il corso è molto impegnativo perché riguarda una serie di appuntamenti fitti suddivisi tra pratica e teoria fino alla vigilia di Natale. Tutti i sabato mattina due ore di corso teorico dove possiamo portare non solo i compagni ma anche i nonni e poi tutti i mercoledì ci incontriamo solo noi donne nel corso "pratico" in una piccola palestra attrezzata per noi in un distretto sanitario della città. Praticamente due appuntamenti a settimana che però io sto trovando molto interessanti. Prima di tutto ci hanno spiegato come funziona e come è strutturato il reparto maternità e a me è piaciuto tantissimo perché hanno un idea molto orientata verso la creazione della famiglia. Questo vuol dire che il padre prende parte integrante della nascita del bimbo, dopo il parto i neo genitori fanno il cosiddetto"pelle a pelle" dove vengono collocati in una stanza con il piccolo e potranno stare in santa pace da soli per due ore! Inoltre il padre potrà essere presente anche dopo il parto e potrà stare insieme alla mamma e al bimbo dalle 10 del mattino fino alle 24 per tutti i giorni della degenza. Che figata!!! Le camere sono tutte da due con bagno privato e in più c'è l'anestesista esclusivo in reparto 24 H su 24 che garantisce l'epidurale la quale con mio stupore tutti i dottori e ostetriche che  ci hanno parlato fin'ora, non la vedono come una rottura anzi hanno consigliato a tutti i partecipanti di fare la consulenza per avere la facoltà di scegliere tranquillamente durante il travaglio.
Il mercoledì ci troviamo solo noi mamme, siamo un gruppetto di 12 persone. Ad ogni incontro ci sediamo sui materassini di questa palestra e ci mettiamo comode con dei cuscini. A turno parliamo di noi della nostra settimana e di come è andata, se qualcuna ha un timore ne parla tranquillamente, qui tutte le paranoie vengono a galla e c'è l'ostetrica che con dolcezza ci spiega tutto e ci tranquillizza. Durante queste due ore l'ostetrica è la nostra guru e nell'ultima mezz'ora ci fa fare gli esercizi di rilassamento!!!!Per ora abbiamo parlato della gravidanza e di cosa dovremo portare in ospedale poi dalla prossima settimana cominceremo a vedere le posizioni migliori utili per il parto, l'uso della palla e dei vari oggetti che ci saranno in sala parto.....a dimenticavo di dirvi che in ogni stanza c'è la vasca e che se le condizioni lo permettono (cioè non c'è massima concentrazione di travagli e quindi ci sono più ostetriche disponibili) si può effettuare il parto in acqua...ed io naturalmente ci sento di brutto!!! Inoltre si può mettere anche la musica e l'ostetrica ci ha esortato a creare una playlist che potremmo ascoltare in sala parto. A dicembre faremo anche la visita guidata in ospedale dove ci faranno vedere le sale parto, le camere , dove dovremo andare a fare i monitoraggi, dove parcheggiare...sono organizzatissimi e queste cose avanti a me piacciono un casino... è vero che magari al momento del travaglio non ti fregherà più nulla del contorno, ma almeno ci arrivo entusiasta e mi sentirò un pò a casa perché incontrerò molte ragazze del corso e tutte le ostetriche e dottori che conoscerò durante questi incontri.

Quindi eccomi qua nel pieno della gravidanza ...ci sono dentro e non mi sento più un pesce fuor d'acqua ma una appanzata come tutte le altre con mille dubbi e mille paure ma consapevole che manca poco alla fine di questo viaggio e all'inizio di un'altro meraviglioso!!

7 commenti:

  1. Evviva!!!! Felice felice per tutto quello che racconti!!! IO sull'ospedale posso solo parlare benissimo, sono stati fantastici tutti, la struttura è moderna e confortevole e ci hanno seguito benissimo!!! Mi sarebbe piaciuto tanto fare il parto in acqua, ma ho dovuto fare l'induzione perchè Cesare aveva rotto le acque e non mi venivano le contrazioni, quindi niente vasca, ma lettino, ago in vena e monitoraggio fetale sempre attaccato....nonostante questo mi sono trovata benissimo ugualmente! Ti consiglio anch'io di fare la consulenza per l'epidurale, gli anestesisti sono bravissimo e spiegano tutto molto bene, poi potrai decidere liberamente al momento del parto in base a come ti senti!!!

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    1. È vero anche tu hai partorito nell mia città;-))!!
      Io sono rimasta entusiasta dalla presentazione del corso. Poi tutti i dottori e le ostetriche che fin'ora ci hanno parlato sembrano avere una grande passione per il lavoro che fanno! Per quanto riguarda l'epidurale io avevo già deciso di fare la consulenza e mi fa davvero piacere che siano i dottori stessi a consigliarla..molte ragazze che conosco che hanno partorito da altre parti mi hanno sempre detto: "tanto poi anche se la richiedi l'epidurale non te la fanno mai"..beh! Qui ho avuto un impressione completamente diversa!!

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    2. Te la fanno, stai tranquilla! L'importante è richiederla subito, in modo da non ritrovarsi in una fase troppo avanzata del parto e allora è più probabile che non te la facciano! Ma se la chiedi dall'inizio si organizzano e non fanno problemi! Poi ti spiegheranno tutto alla consulenza, vedrai!

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  2. Che meraviglia!!! Sulla placenta anteriore, è strano che non te l'abbiano detto..fai bene a chiedere come mai anche se come sai non è certo un problema!

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    1. Si infatti è strano! Non che sia un problema, semplicemente avrei voluto saperlo!

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  3. Nelle tue parole mi sembra di rivivere tutti i momenti che ho passato un anno fa. Finalmente un ospedale che parla dell'epidurale senza tanti problemi...io ho avuto un travaglio e parto disastroso e alla fine con due dosi di epidurale sono riuscita a partorire, ma nel mio ospedale devi proprio arrivare all'estremo perché te la propongano :(

    ps.: bellissimo nome Gregorio :)

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    1. Ma secondo me dipende anche dal personale degli ospedali. Tipo quello della mia città ha un anestesista dedicato, vale a dire che c'è sempre, ricopre tutti i turni ed è esclusivo al reparto maternità. In molti altri ospedali invece l'anestetista è condiviso con altri reparti e quindi capita che non sia disponibile.. oppure ai ginecologi fa fatica chiamarlo non so, però è vero!!! Ed ho sempre sentito dire da altre esperienze che spesso i dottori tendono a non fartela..
      Io ripeto non voglio fare ne l'eroina e ne la facilona..quando sarà il momento deciderò cosa fare.. l'importante è che vada tutto bene!

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