giovedì 18 febbraio 2016

quale sarà il mio destino?

Eccomi, dopo una lunga e voluta assenza. Un'assenza voluta e cercata perché ogni ciclo, ogni stimolazione, ogni tentativo è a se ed ogni volta si vive diversamente.
Questa volta mi sono data al silenzio, alla credenza "meno scrivi, meno ci pensi, la vivi meglio". Com'è andata? Bene!!! Il tempo è volato, il 10 febbraio è arrivato in fretta, la stimolazione è iniziata.
Mi sono trasferita in quel di Milano, ho scoperto una città stupenda, piena di vita, di energia, di giovani…e perché no a mia sorpresa per nulla caotica. Ho scoperto che senza mio marito ahimè sono un'ebete, non so vivere, lui è la mia metà e senza di lui mi manca il respiro; allo stesso tempo ho capito che anche lui senza di me è perso e questo vuol dire che esiste il vero amore. Quattro giorni di Milano in cui le parole tra me e lui al telefono sono state poche. Tante chiamate e poche parole perché la lontananza è difficile, soprattutto in questi contesti e le parole fanno stare male e fanno uscire le lacrime, quelle che noi non volevamo perché altrimenti soffrivamo troppo. Ho vissuto il mio primo addio in stazione, di quelli da film, strappalacrime, stretti l'uno all'altro, tanti baci, lacrime trattenute e la consapevolezza che avrei dovuto affrontare molte cose da sola; vederlo allontanarsi verso quel vagone e le lacrime che rigano la mia guancia. Ho scoperto che mi piace sentirmi "cittadina", vagare senza meta, scoprire tanti negozi carini, prendere un caffè da sola seduta davanti ad una vetrina, fantasticare sulla gente che passa. Ho scoperto l'Humanitas un bellissimo centro dove, anche se le parole sono poche e le cose si fanno velocemente, le dottoresse sono bravissime e sanno parlare con te nella maniera giusta senza strafare e con grande competenza.

Ho scoperto che non potrò mai dare una figlio alla mia metà, al mio respiro…
io non avrò mai un figlio….
lo scrivi qui nero su bianco perché così mi entra bene in testa che io non darò mai alla luce il mio bambino, non avrò mai la pancia.

La mia corsa è finita oggi, al secondo monitoraggio. Quel poco che c'era di buono è degenerato, terapia bloccata e non solo. E' arrivato il momento in cui la dottoressa, consultandosi con una collega, ha decretato che non c'è più nulla da fare e che è inutile continuare con ulteriori tentativi. Non mi rimetteranno in lista perché ho fatto sufficienti tentativi per decretare che la mia riserva è quasi finita e che anche quel poco che è rimasto non è più buono. Ho alle spalle 6 stimolazioni e sono perfettamente d'accordo con loro che è arrivato il momento di chiudere definitivamente questa porta.Finisce quindi la mia carriera nel campo della PMA.

Come mi sento? troppe sensazioni a caldo!!rabbia, sollievo, spaesata….ed ora? no non voglio parlare di come sto…mi guardo indietro e penso a questi ultimi quattro anni, come sono stati pesanti? Incredibile oggi mi rendo conto di tutto quello che ho passato e non posso credere di essere stata così tanto forte!!!
Ma lasciamo perdere…non voglio sfogarmi, non ne ho voglia, oggi la mia mente ha già frullato abbastanza.

Oggi sono tornata perché voglio scrivere che esistono anche BLOG di PMA in cui alla fine la protagonista non arriva alla conclusione…Eccomi qua, non solo la sfiga di essere una donna di PMA, ma anche di essere alla fine una donna sterile. Non sempre c'è un lieto fine, questo molto probabilmente è un addio perché da oggi chiudo questo capitolo della mia vita che voglio mettere in un angolino da parte nella zona più remota del mio cuore e della mia memoria.

Domani è un'altro giorno, da domani non dovrò fare più niente! Non dovrò chiamare nessun dottore, non dovrò fare nessuna ricerca, non dovrò ritirare esami del sangue, non dovrò più bucarmi la pancia…non dovrò più pensare a nulla di tutto questo! Domani è un altro giorno, come diceva Rossella, ci saranno nuove sfide e nuove avventure o forse non ci sarà nulla…non lo so cosa accadrà domani ma sicuramente domani si inizia un nuovo capitolo della mia vita che non mi sarei mai aspettata.

Io per ora vi saluto e ringrazio tutte le persone che sono state al mio fianco: Ellie, Speranza, Clara, …Bugbu!!!….e tutte le altre che hanno speso una parola di conforto per me e che mi hanno sempre fatto compagnia in questa avventura da Blogger Infertile!
GRAZIE di vero cuore …..mi assento per un po' o forse per sempre!
CIAO!

giovedì 26 novembre 2015

Calma apparente

Sono in letargo.
La mia vita da donna infertile è ferma, è in attesa di ricominciare a lottare. Nel frattempo sono completamente distaccata dalla mia infertilità, vivo le mie giornate come se non esistesse in me quella consapevolezza di donna non in grado di procreare.
Programmare il mio prossimo è qualcosa che fa bene alla mia mente, mi mette in pace e non entro nel baratro dei mille dubbi che in genere affollano la mia mente.
Il mio piano pma è pronto, il corso preadottivo è iniziato.

Tutto torna e finalmente ho la mente meno offuscata del solito. Il mio futuro è ancora incerto ma sono contenta che nel giro di pochi mesi toglierò il mio ultimo tentativo di mezzo e la mia vita finalmente avrà una strada ben delineata da seguire che mi porterà in qualunque caso alla maternità.

Non immaginate come mi sento in questo periodo! Finalmente dopo anni di casini, corse, decisioni, pianti, bivi, visite…so cosa accadrà nella mia vita. Il corso è iniziato e ho deciso di non dedicargli molto spazio ma non perché è meno importante. Anzi, proprio perché è importante e così delicato non ne parlerò approfonditamente. Posso solo dire che ho conosciuto "fisicamente" delle coppie  che sono sulla stessa nostra barca. Persone che (secondo me) hanno ancora molte ferite aperte, persone che hanno deciso di non lottare con la medicina, altre che vengono da anni di pma e alcune che hanno mollato al primo tentativo. Siamo al secondo incontro, avevo paura che mio marito mi mandasse a quel paese dopo i primi 5 minuti e invece….questo corso ci sta unendo ancora di più, siamo sulla stessa onda di pensiero e ci sentiamo sempre più convinti che questa "cosa può fare per noi"!

Insomma sto vivendo un bel periodo, non vedo l'ora di fare l'albero, mi sento addirittura natalizia!
Ci stiamo dedicando molto tempo insieme, io e lui da soli..e questo mi fa stare da Dio. Chi l'avrebbe mai detto? Io che nel post transfert ero in crisi per il post negativo? La vita è sempre piena di sorprese e a me questa volta mi ha presa alla sprovvista. Una felicità inaspettata che io accolgo con tutto il cuore per dare un'impennata positiva a questo 2015 che non è stato poi così tanto fortunato.
Ho trovato il mio zen infertile? Forse si, sono consapevole e forse sto superando questa mia condizione di infecondità. Basta sono solo una donna, anche bella donna (modestamente hahahah!!), una donna con la D maiuscola, ne più ne meno delle altre!


venerdì 13 novembre 2015

Super gine Super eroe!

Piccolo aggiornamento sulle vicessitudini di una sclerata donna infertile!

Ieri mi sono svegliata con l'ansia..ho fatto colazione, l'idea era quella di andare all'ora di pranzo, più tranquillo meno gente. Per fortuna avevo il giorno libero, potevo andarci a qualunque ora. Comincio a pulire casa, l'ansia cresce…basta mollo tutto, prendo la borsa e vado allo studio.

"Signora c'è da aspettare minimo 1 ora e mezza, il dottore è già in ritardo con gli appuntamenti e ci sono due persone fuori appuntamento in coda, se vuole fare un giro e ritornare.."…"no grazie, aspetto qui"
E chi si muove, ho la tremarella e l'ansia ma dove vuoi che vada? Mi siedo e mentalmente mi preparo il discorso da fare: veloce e coinciso! 
Passano due ore, ho scaricato la batteria del cellulare ma nonostante questo il tempo mi è volato. La segretaria mi chiama, entro e sparo a raffica il discorso. Sono stata brava, mi sono scusata in anticipo per il tempo che gli stavo rubando e lui dopo avermi ascoltata e letto la relazione della gine stramba mi dice "non c'è problema" mi farà un'isteroscopia con biopsia endometriale nella clinica convenzionata della mia città. Apre il computer per mettermi in lista per gennaio, il pc non va e allora prende il mio numero di cellulare e dice che ci penserà lui. Io senza nemmeno respirare sparo la seconda cartuccia: la conta dei follicoli. "Non c'è problema!"Mi da il suo numero di cellulare e mi dice di chiamarlo il primo giorno del prossimo ciclo e poi mi sistema lui. Io lo ringrazio infinitamente tra mille scuse per l'improvvisata e lo saluto come una giapponesina che fa un casino di inchini.

Esco, chiudo la porta e mi gira la testa, mi scende la tensione quasi mi sento male. Sembra troppo ma io odio fare queste cose, ho sempre paura di essere maleducata o invadente, preferisco pagare e mi sento meglio. Però anche questa è fatta..per me è stato come togliersi un grosso macigno di dosso. Gennaio è così vicino, questo intervento non mi spaventa per niente. Oramai ho fatto il callo, sono inerme alle punture ai dolori, non mi interessa voglio tentare anche questa. Penso piuttosto a febbraio e non mi sento ancora pronta. Il ciclo che si sta stabilizzando solo ora e tra poco si riparte con le paure e le aspettative che con questo intervento sono salite un pò. 
Devo avvisare la Milanese, mi ha lasciato la sua mail e penso che sia doveroso avvertirla della decisione di fare questo intervento..se la prenderà? ..e se non è d'accordo? ..mamma quante paranoie mi faccio!!! Mio marito dice che sono esagerata ma ho paura che con tutti sti dottori qualcuno si possa infastidire di tanti pareri contemporanei…apparte la gine stramba che quando gli ho scritto che il super gine mi avrebbe fatto l'isteroscopia mi ha risposto come se fosse mia cugina…." e vaiiiiiii bono sono contentissima, allora stai tranquilla e scrivimi per qualsiasi cosa sono qui!"….per fortuna che c'è ancora lei almeno mi fa ridere un altro po'…...è la numero uno continuo a ripeterlo!

Un grandissimo ringraziamento ad Ellie. Sei stata la mia svolta, per Milano e per il super gine GRAZIE DI CUORE!!!!

mercoledì 11 novembre 2015

Un bel saluto..

Ok sono appena tornata da Firenze..mio marito è scappato aveva appuntamento con un suo amico..io sono sola in casa ed ho bisogno di parlarne con qualcuno. Mia madre? no non ho voglia..chi allora? Il blog..che bellezza il mio sfogatoio n°2 (il primo è il santo di mio marito).

Appuntamento di addio con la gine stramba. Mio marito pensa che sia un appuntamento inutile, vorrebbe esentarsi della sua presenza ma io lo obbligo. Dobbiamo andare insieme! Per fortuna è venuto perché siamo usciti dal centro entrambi con gli occhi lucidi.
Oggi confermiamo che la nostra dolce gine stramba non è solo una dottoressa (capacissima tral'altro) ma prima di tutto è una persona che tratta i suoi pazienti (..e non clienti..sia chiaro) come esseri viventi e non come una coppia tra tante.

Ci accoglie col sorriso e poi ci spiega che è stata davvero male per il negativo, non se l'aspettava proprio e ci dice che purtroppo non può darci altre spiegazioni al nostro mancato attecchimento. Gli ovetti ci sono ma se hanno altri problemi (come ci aveva accennato la Milanese) o se il mio endometrio non li accetta questo non lo può vedere. Gli raccontiamo della visita in Humanitas e lei si illumina perché il caso dei casi, lei ha fatto il tirocinio lì, ci ha lavorato per un po' di tempo ma poi è venuta via perché non ne poteva più della nebbia e gli mancava il suo Arno. Mamma mia lei conosce tutti lì, la Milanese no, ma conosce la responsabile e molti ginecologi. E' su di giri, più di noi, dice che è un ottimo centro che abbiamo fatto bene e che avrebbe mandato una mail a non so chi per avvertire che una sua paziente era in cura da loro e di avere un occhio di riguardo!! La raccomandazione non me l'aspettavo proprio!!! Io mi sento molto sollevata, la scelta è quella giusta e poi abbiamo anche la benedizione della nostra gine numero 1, non posso lamentarmi proprio!

Mi visita, perché nel frattempo il mio ciclo è sempre a rubinetto aperto e da due settimane ho perdite di sangue senza sosta. Tutto ok! C'è un bel disordine, ma tornerà tutto apposto..a parte la mia anemia penso, tra un po' avrò bisogno di una trasfusione!!
Mi chiede se a Milano mi hanno chiesto di fare qualche esame in più. Rispondo niente di che, ormoni al 3° giorno, conta follicoli…lei mi tira fuori un cosa nuova del quale ne avevo sentito parlare da qualche parte ma non ricordo dove: lo scratch endometriale. Non ho capito bene come funziona ma mi sembra una cosa che secondo me va fatta perché è un'intervento che procura una specie di trauma all'endometrio che a sua volta permette una rigenerazione di cellule che possono favorire l'attecchimento. Questa è la mia interpretazione, sicuramente il succo è che favorisce l'attecchimento e quindi l'impianto degli embrioni (stasera googlolo a tutta e prendo una mini laurea in merito).
Si può fare in più modi, con isteroscopia, con pipelle, dipende dai dottori e dalle strutture e va fatta poco prima, meglio un ciclo prima, del ciclo di fecondazione.
 Ora io mi chiedo ma non si poteva fare prima!!!!!Questa usanza della PMA di fare tutto a gradi mi fa un po' incavolare ma lasciamo perdere…..
Visto che conosce il mio super gine e che opera in una struttura convenzionata nella mia citta mi scrive subito una relazione da presentargli per spiegargli i motivi del suo consiglio. Ora il super gine è sovraffollato di appuntamenti, disponibilità minimo 4 mesi..domani so che è in ambulatorio, anche se sono una molto timida, dovrò fare la faccia a culo, presentarmi tra un appuntamento e un'altro, spiegargli tutto, sperare che sia d'accordo, che si presti a farmi questo scratch e chiedergli anche se magari il mese prossimo mi può fare la conta dei follicoli tra il 1° e il 6° giorno del ciclo senza troppo preavviso perché il mio ciclo al momento fa icchè gli pare!…e mi ha vista solo due volte…secondo me mi manda a quel paese…ma domani mattina quando aprirò gli occhi sarò una faccia di culo! (già so che stanotte non chiuderò occhio perché come sempre mi agito quando devo fare la sfrontata!).
La gine stramba ha così premura di me che mi dice di tenerla informata e che se lui non vuole o non può farlo vedrà di inserirmi in un'altra struttura convenzionata senza però promettermi niente perché i tempi sono un po' più lenti. Mi chiedo tra me e me quanto può costare una cosa del genere visto che loro la fanno e non me lo propone; dò un'occhiata ora al loro listino prezzi, ci sono varie voci tra pipelle e biopsia endometriale, non so mica quale intendeva lei ma non mi sembra un prezzo esagerato…forse si sentiva in colpa a farci spendere altri soldi? non lo so ma se domani ho dei problemi gli chiedo quanto costa da loro e se il prezzo è accettabile vado direttamente da lei: senza stress o liste d'attesa varia, basta ne ho abbastanza di aspettare.

Così quest' "ultimo" tentativo si prepara al top. Non voglio tralasciare niente e nemmeno lasciar perdere questo scratch, oramai ho fatto 30 e farò anche 31!! Il nostro colloquio termina qui…ci abbracciamo, si raccomanda di tenerla informata e di chiamarla per qualsiasi problema. Io mi emoziono un po' e a lei gli si velano gli occhi..le chiedo quanto devo e come tutte le volte che sono andata da lei mi dice niente! Non l'ho mai scritto ma tutte le volte che mi ha ricevuto per decidere il da farsi o per parlare della nostra situazione (spesso un'ora di colloquio)non mi ha mai chiesto niente..pensavo che fosse una prassi del centro ma solo oggi capisco che lei ci teneva molto a noi. Sono sentimentale ma quella donna mi ha aiutata tantissimo a farmi vivere questo periodo così difficile in maniera più "allegra", "leggera"….sono stata male, non posso negarlo ma mi ha sempre fatto ridere con le sue battute sugli uomini e con la sua strambaggine!!!
Quindi non è un'addio ma un.."rimaniamo in contatto" che mi piace davvero tanto!!

Domani mi aspetta lo scoglio più grosso!! Affrontare il super gine senza appuntamento. Pauraaaa!!!!

P.s. Non mi sono mica dimenticata del corso preadottivo eh!!!! Non ne ho parlato perché è stato rimandato all'ultimo minuto di una settimana (che rabbia ero tutta agitata..tanto che avevo preso ferie!!!!!) perché la relatrice era malata.






mercoledì 4 novembre 2015

Sorpresaaaaa! Primo colloquio Humanitas

Ieri ho fatto la transumanza toscana/lombardia andata e ritorno no stop!
E' andata il primo colloquio l'ho fatto e mi è sembrato così assurdo che tra una regione e un'altra ci sia una differenza abissale per quanto riguarda l'accesso alla pma.
Ma andiamo per ordine…

310 km ci separano da Rozzano…una passeggiata!! L'idea era quella di andare in treno seguendo le indicazioni che Ellie aveva dato in un suo post tempo fa… Poi abbiamo fatto due conti e alla fine abbiamo deciso di andare in macchina. La spesa era più o meno la stessa ma in più avevamo il vantaggio di essere completamente liberi da orari e quindi andare e tornare senza vincoli e senza levatacce!

Sveglia alle nove, partenza alle 10:15. Partiamo con una bellissima giornata di sole caldo, Rozzano ci aspetta con una leggera nebbiolina, cielo grigio e un bel freddolino!!…ottima accoglienza penso!
Arriviamo alle 13, è presto il nostro appuntamento è alle 15:30. Che c'è di bello a Rozzano? Usciamo dalla tangenziale e scorgiamo un mega centro commerciale. Ci fiondiamo dentro, pranziamo e accidenti a me riesco a fare anche shopping. Mio marito scuote la testa: "a te nemmeno la Pma ti ferma..davanti ai vestiti nessuna pietà"!! Che ci posso fare Zara, Mango …io mi ci tuffo a pesce in questi negozi!

Torniamo a noi e alle cose serie. Ore 15:00 facciamo l'accettazione, pago la visita privata (182 euri) e ci sediamo in una sala d'aspetto molto grande, c'è gente ma non ti senti una pecora come in certi altri posti.
E' il 3 novembre, solo un mese fa ero a fare le beta ed è assurdo che oggi sia già qui, ed anche se sto per fare una visita privata, e quindi a pagamento, non riesco a credere ancora che in questo centro sia così facile accedere al sistema sanitario così facilmente.

La dottoressa ci chiama. La chiamerò la Milanese, per il suo forte accento"nordico", per la sua compostezza e la sua serietà. Ci accomodiamo e parte il nostro romanzo, raccontiamo tutta la nostra storia. Lei si segna tutto, gli esami, i referti delle due Icsi. Mi visita inaspettatamente, non pensavo mi visitasse e vede il mio utero in subbuglio ma mi rassicura e dice che è normale ad un solo mese dalla Icsi. Comincia a scrivere i nostri dati e parte un sorriso…guarda il mio luogo di nascita e mi chiede se sono originaria di lì..beh primo punto simpatia, io e suo marito siamo quasi compaesani!!! Si scioglie l'atmosfera e parte il secondo punto simpatia perché gli dico che mi mandava da lei il mio super gine e lei è contentissima!
Ora che siamo "amiche" lei si scioglie e sorride quando parliamo perché il nostro accento è buffo (vabbè siamo i suoi giullari). Alla fine torna seria e fa la sua sentenza che ci svela un nuovo ostacolo che nessuna ci aveva mai detto prima.

Il mio è un problema molto grave ma data la mia giovane età (aridaglie ora ne ho quasi 35) vale la pena tentare un ultima volta perché anche secondo lei 3 tentativi sono da fare prima di passare all'eterologa.
Eccoci, si ricasca in questa parola odiosa che però ci svela una verità che ancora nessuno ci aveva dato.
Parte la domanda contro eterologa: " ma se non si attecchiscono i miei embrioni di qualità A, perché si dovrebbero attecchire quelli di un'altra? Se riesco a produrre due Embrioni, non vale la pena provare con i miei? Le percentuali non sono le stesse?"
No, i miei embrioni sono esteticamente di qualità A, ma provenendo da una scarsa riserva sono geneticamente più deboli e quindi anche se sono di classe alta hanno piu difficoltà ad aggrapparsi all'utero. Io sgrano gli occhi..perchè nessuno mi ha detto questa cosa? Se per una donna infertile con problemi "meccanici" (es. tubarici) la percentuale è del 35% per me è del 17%. Eccola la gatta ci cova, ora siamo ancor di più consapevoli che la nostra strada è in super salita e che quest'ultimo tentativo lo considereremo come una puntata di "gira la ruota"…impossibile beccare il Jolly!

D'altro canto però siamo entrati in crisi perché l'eterologa potrebbe a questo punto diventare un'altra possibilità, ma per ora la lasciamo da parte perché comunque siamo sempre presi dal discorso adottivo e  decideremo la strada "alternativa" solo dopo aver fatto il corso!

La visita finisce con una sorpresa inaspettata. La Milanese decide di saltare un incontro e metterci subito in lista d'attesa. Il nostro caso è grave, abbiamo tutti gli esami, dobbiamo solo rinnovare gli infettivi ed io fare un'eco per conta follicoli. Quindi ci rivedremo a gennaio per il piano terapeutico e a febbraio faremo l'Icsi. Io sono rimasta di sasso…oddio ma è solo tra 3 mesi!!!!!!  Non me l'aspettavo proprio! Siamo proprio un caso disperato!!!!! Parliamo anche del piano e della cura che dovrò fare..lei non si sbilancia molto ma mi fa capire che molto probabilmente i dosaggi saranno simili all'ultima ICSI, mi accenna però che prenderò la pillola per pochissimi giorni solo per coordinare il ciclo e al mio aspetto di terrore e paura, mi rassicura che se presa per pochi giorni non compromette niente. Gli do fiducia, anche perché la gine stramba l'ultima volta me la voleva dare e sno stata io a chiedergli di non prenderla.

Che dire è andata bene, sono contenta e un po' impaurita perché si ricomincia praticamente subito. L'impressione generale è stata ottima e sono rimasta davvero sorpresa da come sono diversi i tempi di attesa tra una regione e un'altra. In toscana per accedere a Careggi ci sono almeno sei mesi di attesa  per il 1° colloquio, al quale poi se ne aggiungono almeno altri sei per partire concretamente. In Lombardia è tutto più snello, meno macchinoso e poi contano le persone e non i numeri…ho avuto un bell'impatto, lo ammetto ero molto titubante e invece mi sono ricreduta…e così ha inizio la mia esperienza Milanese!!

venerdì 30 ottobre 2015

Hola!!!

No!!! Non sono sparita a causa della depressione nera.
No!!! Non ho avuto ricadute durante questo post PMA.

Si!!!! Sono viva e vegeta e sono anche di buon umore (più o meno).

Eccolo il mio post Pma tanto temuto. Una paura terribile di entrare di nuovo nel vortice del pianto. Le condizioni climatiche poi non promettevano niente di buono, l'autunno in arrivo, le giornate corte, la pioggia, il freddo, il Natale alle porte….e invece sorpresa delle sorprese sono qui, sono me stessa, e non sono caduta…anzi ho avuto un piccolo scivolone iniziale ( condizione naturale del dopo negativo) ma mi sono rialzata subito.
Sarà stata l'esperienza a rendermi più dura e a farmi creare una corazza spessa pronta a schivare qualunque forma di tristezza ma questo negativo l'ho vissuto completamente diverso dal primo.

Poi c'è un altro fattore molto importante che mi ha completamente distolto l'attenzione dalla PMA..quasi a farmi dimenticare le prossime mosse da fare. La consapevolezza che il prossimo tentativo probabilmente sarà l'ultimo, la poca fiducia che potrei vedere un positivo e l'inaspettata voglia di mollare tutto ancor prima del 3° tentativo per buttarmi a capofitto in un nuovo mondo che ci sta (a me e mio marito) coinvolgendo in modo inaspettato: l'adozione.
Ne ho parlato cautamente nel post scorso. Qualcuno ha pensato che fosse un ripiego alle ferite ancora troppo aperte e gli do ragione. Mi sono mossa solo dopo qualche giorno dalla notizia del negativo, forse troppo presto, ma chi mi conosce sa che sono fatta così. Le decisioni le prendo a caldo, senza pensarci, non sono una che rimugina troppo e così nel giro di una settimana ho deciso prima il nuovo centro alla quale affidarmi e poi di chiedere informazioni per l'adozione.
Beh! E' stato un piccolo passo che io e mio marito abbiamo voluto fare, solo informazioni per capire se questa cosa potrebbe fare per noi. Le info sono state tante, ci siamo buttati a capofitto in questo mondo del tutto diverso dalla Pma, emozioni …forti emozioni e completamente diverse. Abbiamo consultato tutta la lista di link che l'assistente sociale ci aveva dato, assorbito tutto, le esperienze, le leggi, le difficoltà di questo percorso (soprattutto a livello psicologico) e ne abbiamo parlato tanto…ma tanto.
Il 9 cominceremo il corso preadottivo, è deciso lo faremo. Un percorso di 6 appuntamenti che ci aiuteranno a capire se vogliamo e se siamo davvero pronti all'adozione. Io sono piena di aspettative e spero che questo percorso ci chiarisca le nostre perplessità e le nostre paure.

Intanto il tempo vola e martedì sarò in Humanitas a Milano. Un tempo sarei stata agitatissima ma questa nuova "me" è tranquilla e pronta a qualunque sentenza. Non ho più voglia di fare Pma ve lo dico sinceramente, ho perso la voglia di combattere in questo campo perché molto probabilmente sto facendo la scorta per un altro percorso. Ma questo tentativo lo devo a me stessa, alla mia mancata maternità e soprattutto a mio marito che anche se ora è preso anche lui dal discorso adottivo (sta scandagliando tutti gli enti per scegliere il paese di adozione..lo so è anche troppo avanti), ci crede ancora che possa succedere e per quanto soffre il fatto che debba sottopormi solo io ai trattamenti è combattuto tra il voler continuare o meno. Quindi tagliamo la testa al toro…si un ultimo tentativo e poi voltiamo pagina e sarà sempre e comunque un successo.

Nelle prossime due settimane si intersecheranno molti nuovi eventi e anche vecchi. L'11 vedrò la mia gine stramba per l'ultima volta. Parleremo del ciclo, di cosa non è andato. Gli comunicherò che la lascio per andare all'Humanitas perché ho bisogno di un cambiamento e soprattutto perché non ho più intenzione di spendere i miei soldi per stare male. Lascerò questo centro, questa strada ..chiuderò definitivamente la porta del Futura un po' a malincuore perché avevo molto creduto in loro e so che ce l'hanno messa tutta ma non è bastato. Avrò però un bel ricordo di loro, della loro gentilezza e della loro professionalità ma basta si volta pagina per l'ultima volta, sto per abbandonare il mondo della PMA e per me è un gran sollievo!

Se mi guardo indietro e sfoglio il mio diario, questo blog…beh…ne ho fatta di strada. Il mio primo post, un anno fa..ero convinta che ce l'avrei fatta, che avrei fatto questo natale con la pancia..se non addirittura col bimbo in braccio. Invece sono ancora qui, io e mio marito, una coppia sempre più unita, senza figli ma sempre più consapevoli del fatto che siamo felici lo stesso noi due. Noi due soli ma felici e pronti ad affrontare il nostro futuro a testa alta. Le sconfitte non ci fanno più paura anzi ci fortificano..le scommesse ci esaltano e le nuove strade ci emozionano..il futuro siamo noi due e il nostro amore..e siamo pronti a tutto!

martedì 13 ottobre 2015

Il secondo fronte (un pensiero che si sta concretizzando)

Ho riflettuto molto se scrivere questo post o lasciar perdere.
Io pensavo fosse una scelta naturale che con il tempo era normale che si manifestasse…e invece leggendo e cercando info su internet mi è preso un po' di sconforto perché io non mi sento affatto egoista o materialista. Ma poi mi sono detta…e che cavolo questo è il mio blog, il mio sfogatoio e quindi parlo di quello che mi pare soprattutto della mia infertilità e della mancanza di un figlio della mia vita (ragion per cui è nato il mio blog).

Parlo di Adozione. Pma e adozione non possono convivere. Questo è quello che ho letto cercando su internet.
Effettivamente è vero…come puoi pensare di fare un iter adottivo se continui con la PMA? Infatti è vero, aldilà della vocazione che può avere una coppia nel voler un figlio proprio ed uno adottivo le due cose non posso coesistere. Se poi c'è di mezzo la pma è impossibile…almeno che non sei ricco sfondato e puoi permetterti di affrontare cliniche e iter adottivo senza problema.
Ma questo non è il mio caso io e mio marito non abbiamo mai avuto la vocazione adottiva, almeno prima di scoprire la nostra (o meglio la mia) infertilità di coppia.  Sono sincera non mi sono mai immaginata nel passato che un giorno avrei potuto pensare all' adozione!
Eppure la vita mi ha messo degli ostacoli che ho cercato con tutta me stessa di combattere..lo ripeto e lo ripeterò sempre, il mio carattere è così: dove c'è un ostacolo si cerca di superarlo e ho sempre ottenuto quello che volevo dalla vita (nei limiti del possibile ovviamente).
L'infertilità mi ha bloccata completamente, dapprima ero combattiva, qual era il problema tanto c'è la PMA che risolve tutto, invece per quanto abbia fatto bene le cose (un centro rinomato, le punture, le cure ecc) la mia volontà non ha contato niente di niente. Davanti all'impianto e a ciò che accade nella mia pancia durante il transfer sono inerme, non posso fare nulla e questa cosa mi logora tanto. Più passa il tempo e più mi angoscia.

Così parlo di adozione, non perché cerco un diversivo e non perché mi sono alzata di punto in bianco e mi è venuta la fantastica idea di fare domanda! Il discorso dell'adozione campeggia nell'aria oraramai da tre anni. Sempre messo nell'angolino perché ora c'è da fare una IUI, la fivet, poi se i follicoli non ci sono c'è l'eterologa. L'eterologa!!! che in questi anni è diventata la mia nemica numero uno..ma ho avuto la rivincita…perché alla faccia dell'eterologa io i miei follicoli li faccio e quindi perché dovrei farla? Se non si attaccano i nostri embrioni di tipo A perché dovrebbero attaccarsi quelli di mio marito e di un'altra?
..perchè allora non passare subito all'adozione? E' un processo davvero complicato e per quanto sia innaturale la pma, per una grossa percentuale di noi coppie infertili, è la scelta più sensata. Così è stato per me e mio marito: abbiamo un problema? bene imbottiamoci di ormoni e tentiamo il tutto per tutto per avere nostro figlio.

Tre anni fa dopo la seconda IUI dove ho scoperto che non rispondevo alle stimolazioni ho preso mio marito e gli ho chiesto di fare domanda di adozione. Lui non ha mai voluto affrontare l'argomento..o meglio lui è spaventato dai problemi e dall'età che il bambino potrebbe avere e quindi ha sempre sviato.
Anch'io, dal mio canto, pensavo all'adozione, ma non senza aver almeno provato con la PMA. Il pensiero del: "e se ci avessi provato" mi avrebbe logorato il fegato e quindi non sto a recriminare il mio percorso da fivettara, anzi sono contenta di aver fatto tutto quello che ho fatto perché mi ha reso consapevole che non forzerò la natura ancora per molto. Mio marito che ha sempre pensato come chance finale all'eterologa ha cominciato a cambiare idea, sicuramente perché ha capito che potrebbe andare male anche quella?..Poi c'è il discorso di tutti questi ormoni che ti devastano soprattutto psicologicamente. Per quanto ancora siamo disposti a sottoporci a tutto questo? Io per poco, mio marito uguale...anche perché non sopporta l'idea che sia esclusivamente io a sopportare tutto questo peso.

Questa è la mia evoluzione, questo è il mio, anzi il nostro percorso mentale che ci ha portati un gradino più vicino alla domanda ed uno più lontano dalla PMA.
Non abbiamo intenzione di fare domanda ora, subito! Abbiamo un ultimo tentativo che ci aspetta, l'humanitas ci aspetta e noi continueremo per questa strada per il momento, ma nel frattempo ci avviciniamo a quest'altro mondo fatto di emozioni completamente diverse.
Ieri abbiamo avuto il primo incontro con l'assistente sociale del centro adozioni della mia città. Eravamo agitatissimi..(veramente più io) soprattutto perché avevo paura che ci avrebbe giudicato nel caso fosse venuto fuori il discorso pma. Invece, è venuto fuori proprio quello che volevamo entrambi!! Capire se questa strada fa veramente per noi, capire se siamo in grado di affrontare una cosa del genere e l'assistente è stata davvero perfetta perché ha visto in noi una coppia spaventata che vorrebbe ma non osa.
Sono uscita da questo colloquio ricca di emozioni mai provate prima e consapevole del fatto che forse il corso introduttivo che inizieremo a dicembre ci aprirà un nuovo mondo che spero ci coinvolgerà completamente!
Ho i piedi in due staffe? NO!!!! Non voglio pensare a questo, voglio pensare che tutto il nostro percorso forse ha un suo perché e non so quale sarà il nostro destino, ma non voglio lasciare niente al caso! Facciamo un passo alla volta, non facciamo subito domanda come ci ha consigliato invece l'assistente per accorciare i tempi. Il tempo è il nostro guaritore e noi dobbiamo essere consapevoli che nel momento in cui faremo domanda è perché abbiamo scelto questa strada DEFINITIVAMENTE.
Di una cosa sono sicura … (lo so è egoistico come pensiero) ..ma voglio dare amore ad un bambino!!..e sinceramente, lo dico veramente..se viene dalla mia pancia o meno, non mi importa, non me ne frega niente..il mio desiderio è quello della maternità qualunque essa sia!